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Torture Test per Surface RT: forno e freezer non lo scalfiscono! PDF Stampa
Martedì 04 Dicembre 2012 16:14

Come per tutti i dispositivi che si rispettino arriva anche per il Surface RT il momento dei primi Torture Test, prove atipiche alternate a situazioni piuttosto comuni come cadute e contatti improvvisi con liquidi. Il tablet Microsoft è stato annunciato come uno dei più solidi mai costruiti grazie ad un solido chassis, ottimo assemblaggio e scelta dei materiali.

Il Surface/Skateboard dell’ex Sinofsky, il drop test nel quartier generale di Redmond e quello effettuato in diretta da Panos Panay durante il keynote di debutto sono stati una prova diretta di quanto Microsoft fosse confidente nelle qualità costruttive del tablet, adesso passato sotto le mani dei ragazzi di Cnet, che ne hanno saggiamente abusato in tutti i modi possibili per saggiarne la resistenza.

Non vogliamo togliervi il gusto di scoprire da voi quali siano le risposte del Surface RT alle ‘sollecitazioni’ estreme di un Torture Test, godiamoci dunque il filmato commentando successivamente le prove a cui è stato sottoposto il device.

Guardando per intero il filmato non possiamo che ritenerci soddisfatti di quanto visto, nonostante i numerosi ‘fail‘ mostrati alla fine delle ultime prove: il test del freezer (sicuramente oltre i -5°) e quello del forno, dove il tablet è rimasto 1 ora a 120°, hanno dimostrato una flessibilità davvero encomiabile di tutti i componenti agli sbalzi di temperatura, aldilà degli aloni che il calore ha lasciato sul vetro, assolutamente intatto. La risposta del device è immediata, nessuna sbavatura ed un touch screen sempre pronto.

Note dolenti, o forse soltanto scontate, arrivano invece dalla prova del liquido che il Surface RT non ha effettivamente superato: un bicchiere di vino rosso è bastato per mandare il tablet in tilt, la superficie capacitiva non ha più risposto ai comandi e il tablet è diventato praticamente inutilizzabile. La morte definitiva è però arrivata dal test più arduo, ovvero quello dello Skateboard. Rotelle alla mano il Surface RT è stato nuovamente trasformato in un ‘mezzo di trasporto’ con un uomo di 80/85 kg di sopra a saggiarne la resistenza: il risultato è alquanto interessante, il vetro non si è minimamente scalfito sebbene qualche salto e il peso continuo lo abbiano sollecitato parecchio. L’unica prevedibile conseguenza è stata la frattura dello chassis avvenuta lateralmente.

Il drop test ha confermato quanto visto in precedenza, cadute da 1 metro e oltre hanno smussato semplicemente qualche angolo e si è dovuti ricorrere ai 2 metri di altezza per vedere il vetro andare in frantumi (nell’angolo interessato). In conclusione la Kickstand, comodo componente che permette di tenere in obliquo il dispositivo grazie ad un meccanismo a molla, non ha saputo resistere dopo esser stato scambiato da poggiapiedi.

Vi lasciamo al video:

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