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Jailbreak Windows RT PDF Stampa
Martedì 15 Gennaio 2013 14:17

Sono passati soltanto pochi giorni dalla diffusione mediatica dei primi tentativi di aggiramento dei blocchi imposti su Windows RT, operazione che ha addirittura ricevuto il plauso della stessa Microsoft, definendo encomiabile il lavoro dell’informatico nicaraguense. Dalla divulgazione di queste informazioni sulle vulnerabilità dell’OS e la somiglianza spiccata con Windows 8, ecco che arrivano i primi risultati tangibili con la disponibilità delle prime versioni (1.02) del Tool Jailbreak per Surface RT e gli altri tablet con sistema operativo WRT.

Il software utilizza proprio il metodo escogitato da Clrokr, ovvero un’istanza che aggira l’UEFI Secure Boot agendo sulla memoria e non direttamente sul kernel, operazione canalizzata all’interno del Tool e sviluppato dall’utente Netham45 su XDA. C’è da dire che i software attualmente a disposizione sono soltanto una manciata ma, considerando la velocità di risposta della rete, è lecito aspettarci molto presto ‘grandi new-entry’ nella fatidica lista di compatibilità.

Il procedimento è piuttosto semplice e, a quanto dice Netham45, non invalida la garanzia perchè non rimane traccia di questo raggiro. Basta seguire questi semplici passaggi:

INSTALLAZIONE

Download del file RT Jailbreak-1.02.zip

decomprimere il file zippato

fare doppio click sul file  ’runExploit.bat‘

la prima volta che si esegue il file Exploit viene lanciata l’installazione di ModernUI da una finestra PowerShell. Basta seguire la procedura guidata

UTILIZZO

Avviare il proprio device RT ed effettuare il log in, lasciatelo lavorare nel desktop (circa un minuto)

nuovamente doppio click sul file  ’runExploit.bat‘ e attendere circa 20 secondi

Pressare Volume -

Attendere che il file Exploit finisca l’installazione, seguire la procedura guidata quando richiesto e il gioco è fatto!

Come detto, non tutti i software dedicati alle piattaforme x86 ed x64 sono compatibili, in attesa che altri vengano resi disponibili. A questo punto siamo davvero curiosi di sapere cosa ne pensa Microsoft, quale sarà la prossima mossa e se l’aver posto questo importante blocco non sia stata una scelta di marketing davvero sbagliata, come sostenuto da Clrokr, apprezzato per la scoperta anche da Redmond, di certo avere a disposizione tali software su tablet da 4-500€ cambierebbe e non di poco gli equilibri in gioco.

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Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Gennaio 2013 20:49