Home Notizie Microsoft Microsoft Surface RT, uno sguardo da più vicino al Tablet e video ‘Making Of’

Microsoft Surface RT, uno sguardo da più vicino al Tablet e video ‘Making Of’ PDF Stampa
Venerdì 02 Novembre 2012 00:47

Una cerchia molto ristretta di giornalisti ha avuto nei giorni scorsi il privilegio di passare alcune ore nel campus di Redmond, Washington, quartier generale della Microsoft dove hanno ovviamente preso forma tutti i Surface che si apprestano ad arrivare sui mercati.

Una visita durante il quale sono stati svelati e mostrati tutti gli innumerevoli passaggi che si sono ottenuti per arrivare al prodotto finale, un device di cui andar fieri secondo Panos Panay e Steven Sinofsky, General Manager e Presidente di Windows che hanno fatto da guida in questa escursione all’interno dei laboratori Microsoft.

Nastri e stringhe hanno letteralmente fatto i Surface. Avevamo un’idea di software, e abbiamo sviluppato un’idea hardware per realizzarla.

Dichiarazione nata da Panay e riferita ai primi prototipi che hanno dato vita al tablet di oggi, partito come un mero guscio di plastica e nastro per rendere il tutto estremamente sottile, obiettivo riuscito considerando anche le tastiere con attacco magnetico Touch e Type Cover particolarmente sottili.

Il vantaggio di ‘fare tutto in casa’ è evidente a tutti (escludendo SoC e altri componenti hardware), con le esigenze dell’hardware che si sono adattate a quelle software e viceversa, motivo per cui ci ritroviamo ad esempio un Surface RT con display da 10.6 pollici piuttosto che un più classico 10.1″. Quest’ultimo formato pare non favorisse particolarmente lo sfruttamento del multitasking e non era abbastanza grande per una tastiera full-size, motivo per cui si è passati prima ad un 11.1″ ed infine all’inedito 10.6″, dimensione individuata come la più opportuna per la gestione del terminale.

Per arrivare al modello definitivo sono serviti mesi di lavoro all’interno degli studio di design industriale, delle ‘testing rooms’, oltre ad un ‘duro lavoro’ delle stampanti 3D ad alta risoluzione che hanno prodotto più di 300 mockups. Un percorso simile a tanti altri prodotti elettronici con la differenza che solo pochissime case ne hanno anche sviluppato interamente il sistema operativo finale. Apple insegna.

Giusto per rimanere in tema ‘Cupertino’ riportiamo una storia di Sinofsky che ha spiegato il motivo per cui vi è un connettore così ‘generoso‘ per la ricarica del tablet. Ai giornalisti ha raccontato che si trovava in aeroporto ed in 1 ora è riuscito a caricare il suo device fino al 50% grazie al connettore più ampio, cosa che gli ha poi permesso di continuare a lavorarci per tutto il volo, visto che i Surface possiedono ‘solo’ una risoluzione di 1366×768 e non una retina (più dispendiosa energicamente) da 2048 x 1536 pixel.

La scelta dei materiali e l’assemblaggio (avvenuto in Cina) sono un aspetto da tenere in forte considerazione per un prodotto di questo tipo, con un feedback assolutamente positivo riportato da tutti coloro che hanno avuto modo di provare il Surface RT prossimo all’uscita. Il telaio in alluminio e il display si sono comportati ottimamente anche durante i drop test effettuati live per testimoniare la resistenza, con un sistema di aggancio magnetico delle Cover in grado di tenere agevolmente i 680g del tablet.

Qualora ci fossero stati ancora particolari dubbi ecco che Steven Sinofsky ha pensato ben di fugarli mostrando uno Skate/Surface, modello modificato con quattro ruote attaccate alla cover su cui lo stesso presidente Windows è salito, come dimostrano queste istantanee di seguito.

Certi che il prototipo a quattro ruote motrici non arriverà mai sul mercato, attendiamo adesso quest’ultima settimana prima dell’evento di New York, per conoscere da più vicino le potenzialità della versione ARM con SoC quad-core Tegra 3 e ralative compatibilità software di Windows RT.

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