Home Notizie Apple I computer Apple più costosi della storia

I computer Apple più costosi della storia PDF Stampa
Domenica 10 Giugno 2012 01:23

Più di 20mila dollari spesi per un computer con processore da pochi megahertz? È successo davvero, e la macchina super lusso in questione era l'Apple Lisa. La casa di Cupertino ha portato sul mercato almeno cinque modelli con prezzi da capogiro: eccoli.

A volte ci si lamenta dei prezzi dei computer in vendita oggi, dimenticando che in passato ci sono stati illustri sistemi che costavano ben più di un occhio della testa. Per dare una misura Forbes ha composto una breve lista concentrandosi sui sistemi a marchio Apple più cari della storia, partendo dal presupposto che oggi i prodotti della Mela sono abbastanza costosi, ma riscuotono comunque un successo planetario. Un tempo i prezzi erano davvero cari e i clienti scappavano.

Nel 1983 era in commercio un Apple Lisa con un cartellino del prezzo di 9.995 dollari, che calcolando l'inflazione e l'adeguazione alla valuta odierna corrispondono grossomodo a 21.600 dollari. Il Lisa quindi non è solo il computer più costoso nella storia di Apple in termini nominali, ma è anche il computer più costoso in termini reali. Ricordiamo che fu il primo tentativo di Apple di creare un'interfaccia grafica e il suo insuccesso fu in gran parte dovuto proprio al prezzo troppo salato. Il Lisa divenne la base per il Macintosh, annunciato l'anno seguente al prezzo molto più accessibile di 2.495 dollari, pari a 5.200 dollari d'oggi.

Il Macintosh IIfx non fu da meno, dato che al momento del lancio nel 1990 costava 9000 dollari, l'equivalente di 14.900 dollari d'oggi. Aveva in dotazione un velocissimo processore da 40 MHz e poteva montare fino a 128 MB di memoria. La produzione fu dismessa due anni più tardi, quindi non ebbe che un briciolo della fortuna che riscossero i predecessori Mac II e Mac Quadra, in vendita fra il 1987 e il 1993.

Il Macintosh II ebbe comunque il merito di trasformare Apple da una startup minuscola in un'azienda leader nel settore dei Pc. A quel punto le aspettative erano alte per i prodotti di Cupertino, che annunciò l'Apple III, ma ancora una volta fu il prezzo alto (4300 dollari, 10.400 dollari d'oggi) a far andare male le cose, insieme a diversi problemi di progettazione e alla limitata compatibilità con i software Apple II. La sua produzione fu dismessa in favore di modelli più popolari come l'Apple II di fascia bassa e il Macintosh di fascia alta.

Il 1989 fu l'anno che segnò l'arrivo del Macintosh Portable, il primo modello di qualcosa che oggi definiamo computer portatile. Costava 6.500 dollari, equivalenti a 11.300 dollari al cambio di oggi, e disponeva di un display da 640 x 400 pixel in bianco e nero, integrava un processore a 16 MHz e una dotazione massima di memoria di 8 MB. Pesava 15,8 chili e, inutile dirlo, ha venduto poco, però viene ricordato per essere stato il primo portatile utilizzato nello spazio.

Nel 1997 invece fu annunciato il 20th Anniversary Mac, che costava 7.499 dollari (14.140 dollari del 2012). Fu un progetto di Jonathan Ive che più tardi ebbe un ruolo chiave nella progettazione di iMac, iPod, iPhone e iPad. Sembrava straordinariamente diverso dagli altri computer dell'epoca e le prestazioni erano buone, anche se non spettacolari. Montava un processore a 250 MHz e un display da 800 x 600 pixel a colori. Dopo che Steve Jobs tornò in Apple tagliò il prezzo a 1.995 dollari.

miglior sito

Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Giugno 2012 13:09