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Il Root è legale su tutti gli smartphone ma non sui tablet, negli USA PDF Stampa
Martedì 13 Novembre 2012 12:49

Secondo quanto è stato depositato recentemente nella Biblioteca del Congresso (Library of Congress) degli Stati Uniti da parte della DMCA (Digital Millennium Copyright Act), sbloccare i permessi di SuperUtente (alias Root o anche SuperUser) nei nostri smartphone è legale, ovviamente secondo certe condizioni. In sintesi (le vedremo in dettaglio fra poco) il root del nostro terminale e l’installazione di ROM cucinate è da considerarsi legale. Lo sblocco del terminale non proprio.

In sostanza nel documento depositato si fa espressamente riferimento all’uso che il software fa dell’hardware e che esso deve essere lo stesso per gli scopi per cui è stato costruito. Ora, i termini legali sono sempre un po’ ostici, cosi come le espressioni dei concetti. In parole povere, che ci sia una versione originale del sistema o una versione modificata o ancora una ROM creata dai sorgenti, l’uso che il sistema operativo (o anche un solo programma) fa del telefono dev’essere lo stesso. Qualora quest’uso risulti conforme alle norme di costruzione od impiego, problemi non se ne avranno. Le nostre ROM preferite come AOKP o CM sono da considerarsi quanto mai legali.

Storia diversa per lo “sblocco” del telefono commercializzato con il brand di un operatore telefonico. Questo, stando al documento e a quanto cita in merito, è da considerarsi legale entro 90 giorni dall’'acquisto fino a fine 2012. Da Gennaio 2013, però, non si potrà più fare a meno di esplicita autorizzazione fornita dall'operatore stesso. In ultima analisi, sempre in termini di sblocco, si parla di tablet. In questo caso, se consideriamo per esempio un e-book reader, che di fatto è un tablet, lo sblocco di tutte le sue funzionalità come tale è un po controverso ed ancora da chiarire. Pare tuttavia chiaro che sia completamente proibito e delegato in toto al costruttore, e quindi sia di sua discrezione decidere se sbloccarlo o meno.

Alla fine dei giochi, tutto ciò accade negli States e, a chi come noi che vive fuori dagli Stati Uniti, non è ben chiaro come ci vedono interessati ed in che misura ci riguardano questi atti depositati. Sarebbe dunque interessante sapere la vostra opinione in merito e la risposta ad una domanda fondamentale: ci tenete ad installare custom ROM? Se si, volete anche voi che il costruttore del vostro smartphone/tablet vi riconosca lo stesso i diritti di garanzia?

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