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Hacker di 15 anni condannato a sei anni senza computer ed internet PDF Stampa
Martedì 13 Novembre 2012 11:28

Una notizia che sta rimbalzando in tutto il mondo quella relativa a CosmoTheGod, cosi si fa chiamare il ragazzo su internet, che all’ età di 15 anni è stato condannato a sei anni senza internet e vietato l’accesso ad ogni tipo di computer.

La condanna ha avuto luogo a Long Beach mercoledì scorso in California. Cosmo è stato dichiarato colpevole di una serie di reati tra cui frode con carta di credito, minacce di attentati a siti online e furto di identità. Cosmo fa parte del gruppo UG nazi che ha iniziato ad operare contro SOPA, la Stop Online Piracy Act, una proposta di legge presentata il 26 ottobre 2011 alla Camera dei rappresentanti statunitense dal deputato repubblicano Lamar S. Smith. La legge, qualora venisse approvata nella stesura proposta, permetterebbe ai titolari di copyright statunitensi di agire direttamente per impedire la diffusione di contenuti protetti.

I reati del gruppo sono stati comunque gravi, come mettere “down” i siti web del Nasdaq, cia.gov e molti altri o avere accesso ai conti Amazon e PayPal.

I rappresentanti del procuratore distrettuale di Long Beach hano rifiutato di commentare il caso a causa soprattutto della giovane età dell’accusato. Come detto, fino al suo 21 ° compleanno non potrà utilizzare internet senza il previo consenso del suo giudice di sorveglianza e solo per scopi relativi all’istruzione. Deve comunicare per iscritto qualsiasi dispositivo a cui accede e non può avere assolutamente nessun contatto con tutti i membri o soci di UG nazi o di Anonymous, oltre ad un lungo elenco di altri individui.

Jay Leiderman, un avvocato di Los Angeles che ha rappresentato presubimilmente gli appartenenti al gruppo Anonymus, ha commentato dicendo che la pena è eccessiva, soprattutto per quanto rigurda lasciare il ragazzo senza internet per sei anni. L’avvocato ha paragonato la pena dicendo che sarebbe stato come togliere a Mozart il suo piano, precludendo le prospettive e possibilità future del ragazzo una volta terminato il periodo della pena. Avrebbero potuto tenerlo chiuso per tre anni per poi rilasciarlo in libertà condizionata.

L’FBI ha affermato che sta prendendo molto seriamente le accuse contro il ragazzo e che una qualsiasi violazione della libertà vigilata porterebbe un duro inasprimento della pena. In tutto il mondo l’attenzione verso il “mondo di internet” si fa sempre più pressante da parte delle autorità ed istituzioni e resta comunque il punto di domanda, una condanna giusta e appropriata?

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