Home Archivio Notizie Mac OS non è immune dai virus.

Mac OS non è immune dai virus. PDF Stampa
Sabato 25 Febbraio 2012 02:13

Malware, trojan, virus e keyloggers: una scansione sui Mac di 150.000 utenti ha rilevato che anche i Mac sono soggetti ai virus. I software malevoli, però, per ora risiedono nel sistema senza causare danni a Mac OS X.

Sophos ha pubblicato un antivirus gratuito per Mac che rintraccia e analizza le minacce malware. Il programma, installato da 150.000 utenti, ha rilevato una miriade di trojan, virus e keyloggers. Sembrerebbe, quindi, che i computer della Mela non siano più esenti da virus e malware come in passato.

In particolare, il malware rilevato con maggiore frequenza è stato Mal/ASFDldr-A, presente nel 4,62 percento delle scansioni, seguito da altri due basati su Java, rispettivamente con percentuali del 2,36 e del 3,67 percento delle rilevazioni. Dopo queste tre non sono state rilevate altre infezioni di rilievo, quindi sembrerebbe che gli utenti Mac mantengano una posizione privilegiata nell'immunità da virus rispetto ai pc degli utenti Windows

È proprio la scarsa diffusione di virus in grado di infettare i Mac che ha permesso agli utenti della Mela morsicata di ignorare per anni qualsiasi cautela nella navigazione, e i dati rilevati da Sophos non smentiscono questa tendenza di massima, dato che le minacce rilevate dall'antivirus erano presenti sui computer Mac, ma non attaccano direttamente il sistema operativo Mac OS X.

Anche se più rari e meno pericolosi di quelli per Windows, virus per Mac esistono e lo studio di Sophos ne menziona due particolarmente fastidiosi: OSX/DNSCha-E e la sua derivazione OSX/Jahlav-C, che alterano i DNS in modo da reindirizzare il sistema su siti malevoli.

Tuttavia, l'impennata di vendite dei Mac degli ultimi anni sta portando gli hacker a sviluppare un numero sempre più crescente di software malevoli per Mac (Virus, da Windows a Mac e Linux, nessuno è al sicuro),  per questo la società produttrice di antivirus ha lanciato l'allerta: "Gli utenti Mac non possono più permettersi di ignorare i programmi di protezione" ha dichiarato Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos.

"La maggior parte dei malware viene scaricata dai siti di Torrent, tramite i plugin per la riproduzione video o tramite Java. Finché gli utenti Mac non inizieranno a proteggere adeguatamente i loro computer, il sistema Mac OS x sarà sempre più percepito come un obiettivo facile dai cybercriminali e il volume di malware specifici per Mac continuerà a crescere".

La sperimentazione inaugurata da Sophos con gli utenti Mac ha restituito comunque risultati positivi, in primo luogo perché gli utenti della Mela si sono prestati in buon numero all'installazione dell'antivirus, in secondo luogo perché sono stati sorpresi di trovare dei malware sui propri Mac e hanno capito che quello della sicurezza è un problema reale, quindi è auspicabile che d'ora in poi inizino a prendere maggiori misure per proteggere i loro computer.

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Marzo 2013 16:34